Archivi del mese: maggio 2010

La mela più buona

I risultati della prova di assaggio delle mele sono qui.

La mela che è piaciuta di più è stata la Pinova.

Vandalismi

In queste foto potete vedere come abbiamo trovato la compostiera oggi pomeriggio:

Abbiamo scritto una lettera indirizzata a chi pensiamo essere i responsabili. Pensiamo sia proprio brutto devastare il lavoro che abbiamo fatto con tanta fatica.

Mele, mele, mele

Oggi c’è stata la prova di assaggio delle mele in giardino.
Prima abbiamo lavato e descritto le varie cultivar di mele, poi le abbiamo tagliate con uno speciale attrezzo per fare delle belle fette tutte uguali. Abbiamo espresso i nostri pareri, che pubblicheremo tra breve. Possiamo però dire che ha vinto la mela Pinova!

Noi a Scienza Under 18

Noi e il nostro stand:

prossimamente i filmati!

Orti di guerra: al fronte

La prof ha chiesto ai suoi amici di www.cimeetrincee.it, un sito sulla prima guerra mondiale con un forum al quale partecipano tanti appassionati con una competenza stratosferica, se avevano qualcosa sugli orti italiani durante il primo conflitto mondiale. Subito sono arrivate, da Klaus che ringraziamo di cuore, le prime notizie.

La prima foto è tratta da “Taccuino fotografico di guerra” di A.Pennisi di Floristella. La seconda  è stata scattata a Pian di Salesei. Sullo sfondo si vede la chiesetta, oggi sacrario militare (daVicende di guerra sulle Dolomiti 1914-1918 di Luciana Palla).

" Soldato....pensa ai tuoi campi e rispetta questi."

Orti Italiani a Pian di Salesei abbandonati dopo Caporetto

Primi problemi

Oggi siamo stati impegnati nella preparazione dei cartelloni da portare a Scienza Under 18. Poi però siamo scesi nell’orto e ci siamo accorti che, se le patate stanno crescendo, le zucchine spuntando e l’insalata prosperando, il ciliegio è stato attaccato dagli afidi. Anche il pero non sta benissimo, perchè alcune foglie sono annerite.

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Dovremo indagare sulle malattie del pero.
Degli afidi invece abbiamo detto un po’ di cose. In questa immagine tratta da Wikipedia si vedono le varie fasi dello sviluppo di degli afidi.

* A, femina adulta sessuata
* B, maschio adulto
* C, giovane femmina
* D, femmina che depone un uovo
* E, uova che diventano nere dopo essere state deposte

Per la sua complessità, il ciclo biologico degli afidi è un aspetto interessante che mette in evidenza il loro notevole grado di specializzazione. Negli Afidi è particolarmente diffusa la partenogenesi (femmine che danno origine ad altre femmine senza ausilio del maschio). La riproduzione sessuata (cellula uovo + spermatozoo -> zigote), in genere, si alterna dopo un numero imprecisato di generazioni partenogenetiche.
Un altro aspetto interessante è la viviparità. Nelle specie vivipare, le femmine partenogenetiche sono dette virginopare e al loro interno si sviluppano gli embrioni di tre generazioni annidate. Questo comportamento richiede un notevole apporto energetico, garantito dall’eccezionale capacità di alimentarsi di questi insetti, e spiega l’elevato numero di generazioni che spesso caratterizza il ciclo degli afidi. Nell’immagine seguente si vede una femmina che sta partorendo:

Tra i danni diretti provocati dagli afidi alle piante c’è la sottrazione di linfa, che toglie risorse energetiche alla pianta. Sono però anche causa di virosi ed altre malattie. Infine abbiamo parlato del fatto che gli afidi vengono allevati dalle formiche, protetti e distribuiti sulle piante. Da questi le formiche ricavano una sostanza zuccherina – la melata – sollecitando l’insetto con le antenne.