Un nuovo progetto per il 2012: un gemellaggio con un orto africano.
In collaborazione con la condotta Milano nord di Slow Food, ecco in sintesi di cosa si tratta:
Uno dei punti chiave del progetto “Mille orti in Africa” è l’integrazione tra l’esperienza
agricola, la condivisione comunitaria e le attività educative/divulgative.
Ogni orto Slow Food non è un progetto a sé stante, ma si inserisce nella comunità come
esperienza di condivisione. Offre la possibilità a diverse generazioni di incontrarsi, di
scambiare conoscenze, di rafforzare lo spirito di solidarietà e di amicizia.
…
La condivisione avviene nelle singole comunità, fra le comunità dello
stesso paese, fra quelle di nazioni diverse. I coordinatori nazionali del progetto svolgono
un ruolo chiave per assicurare che la condivisione sia totale.
…
Tutte le esperienze e le conoscenze (su sostenibilità ambientale, qualità del cibo locale…)
sono messe in rete attraverso seminari regionali, scambi di informazioni, incontri, visite
reciproche tra le comunità, ecc.
“L’orto è come un viaggio, si imparano molte cose, anche dai compagni di viaggio:
noi stiamo imparando moltissimo dai bambini.”
John Kyobe, insegnante presso la scuola superiore di Mukuno, Uganda

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